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Progetti con Scuola Collodi

 

PROGETTO

 

“TEATRO:UNO SFONDO PER INTEGRARE”

 

PROGETTO DI

LABORATORI  MULTIDISCIPLINARI

DELLA SCUOLA ELEMENTARE COLLODI

IN COLLABORAZIONE CON

L’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “DINSI UNE MAN” DI PISA.

Anno scolastico 2015 – 2016

 

 

OBIETTIVI  GENERALI TRASVERSALI:

 

•             Svolgere attività laboratoriali a classi aperte in diversi ambiti disciplinari con un obiettivo comune

•             Collaborare con enti esterni alla scuola condividendone gli obiettivi sociali e, nello specifico per quest’anno, con l’associazione  “ Dinsi une man”  che persegue la valorizzazione della persona disabile .

 

OBIETTIVI SPECIFICI:

1.            Ideare e progettare un Musical  che affronti il tema della diversità come valore ,come “una specie di dono che le persone si possono scambiare” (Elena  classe II°)

2.            Mettere in scena il Musical al teatro Verdi di Pisa

3.            Utilizzare il teatro come “ sfondo per integrare” realtà diverse: scuola-mondo della disabilità

4.            Utilizzare il teatro per motivare i bambini alla ricerca storica nell’ambito dei  linguaggi e della comunicazione :arte,scrittura cuneiforme, geroglifici; alfabeto morse…

5.            Utilizzare il teatro  per motivare i bambini alla ricerca e all’apprendimento minimamente funzionale di linguaggi alternativi a quello orale e scritto : Braille, Malossi, Lis ,emoticon,comunicazione aumentativa- alternativa, segnaletica nautica, segnaletica stradale,alfabeto muto…

6.          Utilizzare il teatro per motivare i bambini alla ricerca in abito scientifico attraverso la costruzione di uno stagno come laboratorio vivo di studio etologico nella biodiversità.

7.            Utilizzare il teatro  per motivare i bambini alla ricerca in ambito geografico e sociologico riguardo allo studio delle diverse etnie e al fenomeno dell’emigrazione

8.            Utilizzare il teatro ,specialmente negli aspetti della scenografia  e dei costumi, come occasione per applicare funzionalmente calcoli matematici con obiettivi di recupero e\o potenziamento in ambito logico-matematico

9.            Utilizzare il teatro per realizzare manufatti artistici ,anche video,come elementi scenografici

10.          Utilizzare il teatro per realizzare costumi con varie tecniche di lavorazione di materiali diversi anche di recupero.

11.        Approfondire la conoscenza del concetto di diversità con letture di vario genere condivise e discusse all’interno di piccoli gruppi

12.          Utilizzare il teatro per l’elaborazione di brevi testi per la recitazione o per la creazione di un libretto-guida dello spettacolo o per proposte pubblicitarie

13.          Utilizzare il teatro come occasione di conoscenza e fruizione di musiche di diverso genere attraverso le quali perseguire gli obiettivi curriculari di educazione musicale

14.          Applicare il metodo C.L.I.L durante le attività laboratoriali.

     

                                                            

                                                                        METODOLOGIA

I laboratori saranno organizzati a gruppi a classi aperte in parallelo o in verticale e comprenderanno tutte le classi dalla seconda alla quinta. Le classi prime lavoreranno autonomamente pur in collegamento con il progetto.

Le attività si svolgeranno, per quanto possibile, secondo i principi del ” lavoro cooperativo”e del “tutoring” (con il supporto o la consulenza,se richiesta dagli insegnanti,di esperti esterni  o  di colleghi motivati e con un’ esperienza precedente in merito)

Sarà prevista  una rotazione bimestrale dei laboratori che offrirà ai bambini la possibilità di frequentarne diversi secondo una programmazione funzionale, globalmente definita all’inizio dell’anno, ma rivedibile in itinere.

Le attività di recitazione in collaborazione con l’associazione Dinsi une man, per motivi logistici legati alla fruizione del teatro Verdi, saranno prerogativa solo delle classi quinte .

Le attività di ricerca in ambito storico e geografico saranno svolte invece dalle classi quarte e quinte.

Le attività di scenografia e produzione di costumi, in collaborazione con l’associazione Dinsi une man, saranno svolte dalle classi  seconde ,terze , quarte e quinte

Nell’organizzazione degli orari delle lezioni, le classi seconde,terze,quarte e quinte escluderanno dalle ore curricolari l’educazione musicale e l’educazione all’immagine.

Le classi quarte e quinte integreranno con i laboratori nei  quali svolgere attività tipicamente di ricerca, tre ore curricolari di storia e geografia nelle quali svolgere il programma specifico della classe.

Il laboratorio di scienze che occuperà nel primo quadrimestre le classi quarte e quinte e nel secondo le classi seconde e terze,servirà come integrazione delle ore curricolari di scienze a discrezione delle insegnanti.

Il laboratorio di linguaggi coinvolgerà tutte le classi.

I singoli laboratori avranno settimanalmente la durata di  due ore o di un’ora a seconda del genere.

         Tutti i laboratori faranno riferimento all’ insegnante Cella Cecilia coordinatore e facilitatore  in stretto contatto con l’associazione Dinsi une man.

(L’insegnante Cella seguirà personalmente solo i  gruppi delle classi quinte del sabato mattina e sarà presente parzialmente il martedì  pomeriggio come parte dell’associazione Dinsi une man)

Non ci sarà un laboratorio specifico di matematica ma le varie attività avranno obiettivi utili                                           per recupero e potenziamento in ambito matematico.

Le insegnanti competenti in lingua inglese,(Tundo, Maffei , Guidotti e Mino) applicheranno,a seconda delle opportunità nei vari laboratori , il metodo CLIL.

Saranno garantite le stesse opportunità formative ad alunni appartenenti alla stessa classe sebbene organizzati in gruppi a classi aperte.

Ogni gruppo avrà un unico quaderno dei laboratori che avrà la funzione di diario delle attività svolte nel corso dell’anno,di tutti i laboratori frequentati. Ogni diario di bordo Avrà una pagina specifica per la registrazione delle assenze.

Verrà organizzato inoltre un registro unico del progetto che seguirà il percorso in modo globale.

Le insegnanti si riservano di formare i gruppi in base agli obiettivi del progetto e allo stile di apprendimento dei singoli alunni ,secondo le indicazioni degli insegnanti di classe. Le insegnanti si riservano inoltre di modificare i gruppi stessi in base alle osservazioni rilevate collegialmente in itinere (le insegnanti all’interno di ciascuna classe individueranno 3 gruppi omogenei per  stili di apprendimento)

L’assegnazione degli alunni portatori di handicap ai diversi laboratori sarà a discrezione degli insegnanti di classe (compresi gli insegnanti di sostegno) e potrà essere suscettibile di flessibilità in itinere, in relazione alle necessità formative specifiche di ogni singolo alunno e, di conseguenza, verrà adeguato l’orario degli insegnanti di sostegno.

Sono previste due o tre rappresentazioni finali al Teatro Verdi di Pisa che prevederanno almeno due pomeriggi di prove in quella sede. Per le prove presso il Teatro verdi, sarà organizzata una variazione dei tempi, oltre che del luogo, delle attività scolastiche, possibilmente senza aumento di ore rispetto all’orario scolastico normale.

Per ogni laboratorio verrà preparata una scheda di valutazione con obiettivi trasversali e specifici , con scadenza  quadrimestrale: gli insegnanti responsabili dei singoli laboratori la dovranno compilare relativamente ai bambini con i quali hanno svolto la propria attività laboratoriale e la dovranno consegnare alle insegnanti di classe che provvederanno ad integrare la propria valutazione di ciascun alunno,con i giudizi proposti dagli insegnanti dei laboratori ai quali ciascun alunno ha partecipato.

Ogni  insegnante, in quanto responsabile di uno o più laboratori, inserirà nel proprio registro personale le schede di valutazione compilate che riportano anche gli obiettivi dei laboratori stessi.

SARA’ MOLTO IMPORTANTE CHE TUTTE LE INSEGNANTI SI INCONTRINO REGOLAMENTE,POSSIBILMENTE CON SCADENZA ALMENO QUINDICINALE, DURANTE LE RIUNIONI DI PROGRAMMAZIONE,IN UN ORARIO FISSO E NOTO A TUTTI PER LIMITARE LE ASSENZE CON IMPEGNI ALTERNATIVI, PER PROGRAMMARE LE ATTIVITA’ E SOPRATTUTTO DISCUTERE  IN RELAZIONE ALLA METODOLOGIA DEL LAVORO COOPERATIVO, RICORDANDOCI COME OGNI ATTIVITA’ DI QUESTO PROGETTO,COMPRESA LA RAPPRESENTAZIONE TEATRALE, SIA SOPRATTUTTO UN PRETESTO PER FAR VIVERE AI BAMBINI UN’ESPERIENZA DI COLLABORAZIONE CON UN FINE COMUNE.

Saranno previsti incontri assembleari diversi per tipologia e numero di persone per:

•             presentazione approfondita del progetto con le sue peculiarità (per insegnanti e alunni)

•             formazione riguardo alle modalità del “lavoro cooperativo”

•             organizzazione dell’evento finale (per insegnanti e alunni)

 

Parallelamente a quanto programmato come lavoro della scuola e della scuola in collaborazione con l’associazione Dinsi une man,è chiaro che l’associazione stessa porterà avanti autonomamente le proprie attività di recitazione e scenografia complementari in funzione dello spettacolo finale.

I  laboratori dell’associazione, dove si svolgono tali attività, sono sempre aperti a chiunque voglia conoscerli o parteciparvi a livello di volontariato  con tempi e modalità da concordare.

 

OBIETTIVI DEI LABORATORI

OBIETTIVI TRASVERSALI:

a) Relazionarsi in modo collaborativo e cooperativo tra pari, con gli insegnanti e con persone esterne alla scuola, anche disabili, per realizzare un elaborato finale comune.

b) Acquisire e ampliare la possibilità di utilizzare forme originali di simbolizzazione e comunicazione attraverso mezzi e tecniche espressive varie.

c) Sviluppare il pensiero critico grazie ad un approccio di tipo laboratoriale alle attività creative , di ricerca ed espressive.

 

 

                                        LABORATORIO DI RICERCA STORICA

(insegnanti:Mino,Petrillo , Gentile,Meletti, Tundo,  Covassini, Orlandi )

OBIETTIVI SPECIFICI:

                          a) Problematizzare eventi storici,comprenderli,metterli in successione.

                          b) Classificare, confrontare e rappresentare reperti storici.

                          c) Saper leggere un documento (fonte,reperto),ordinare,riferire,produrre.

CONTENUTI:

- conoscere le diverse modalità di comunicazione orale,scritta,multimediale nella loro evoluzione: scrittura cuneiforme, geroglifici,alfabeto Morse..

-riconoscere le potenzialità comunicative dell’arte nella storia.

 

                                

                                     LABORATORIO DI RICERCA GEOGRAFICA

 (Insegnanti: (Mino Petrillo , Gentile, Tundo, Meletti, Covassini, Orlandi)

OBIETTIVI SPECIFICI:

                     a) Comprendere come la diversità sia una ricchezza per il mondo

                     b) Capire questioni sociologiche,economiche etc. alla base dell’emigrazione

                     c) Collocare gli esseri umani con le loro particolarità nei diversi contesti geografici

 

CONTENUTI:

-riconoscere e conoscere le diverse etnie nel mondo e vicino a noi

-osservare e capire il fenomeno dell’emigrazione attuale e storica

 

 

LABORATORIO DI RICERCA SCIENTIFICA

 (insegnanti: Spanu, Pitti, Listi,Vannozzi, Recchia, Natoli)

ULTERIORI OBIETTIVI TRASVERSALI:

 Individuare grandezze significative nei singoli fenomeni e processi e identificare le unita’ di misura opportune(matematica)

Descrivere un’esperienza in modo ordinato usando un lessico specifico(italiano)

Comprendere che i cambiamenti nell’ambiente circostante sono in relazione con il succedersi delle stagioni (storia)

Considerare come i diversi organismi siano adatti a differenti ambienti(geografia)

 

OBIETTIVI SPECIFICI:

-Capire il concetto di ecosistema alla luce del concetto di diversità

-riconoscere e capire la struttura di un ecosistema

-osservare gli elementi di un ecosistema in relazione tra loro

-riconoscere e capire le diversità all’interno di un ecosistema1

-conoscere i principali cambiamenti che avvengono nell’ambiente circostante durante l’anno

-comprendere che il ciclo vitale e’ il tempo che intercorre tra la nascita e la maturita’ sessuale

-intuire che la specie e’ un insieme di viventi che sono in grado di riprodursi

-rilevare le relazioni alimentari all’interno di un dato ambiente

-analizzare il terreno

-conoscere i batteri e le muffe

 

 

CONTENUTI:

Creazione di uno stagno con il suo ecosistema

Osservazioni sistematiche dell’ ambiente dello stagno

Applicazione del metodo scientifico nello studio dell’ecosistema dello stagno.

Osservazioni sulle trasformazioni provocate da riscaldamento e raffreddamento

Esperienza con la materia

Esperienza di galleggiamento(gara di barchette)

Distinzione delle diverse parti che compongono un organismo vivente

 

 

LABORATORIO DI MUSICA

(Insegnanti: Maffei, Mino, Natoli D’Elia, Meletti ,Vannozzi)

 

OBIETTIVI SPECIFICI:

a)  Ascoltare con attenzione e concentrazione per i tempi necessari brani musicali di vario                                                                genere

b)  Interpretare brani musicali con varie tecniche espressive .

c)  Utilizzare musiche ascoltate per dedurne le caratteristiche del suono ,anche in relazione alla matematica,da approfondire a vari livelli: ritmo,intensità, altezza,timbro ed espressività .

 

CONTENUTI:

-Usare in modo esplorativo e funzionale all’espressione personale, alla comunicazione e alla conoscenza della teoria musicale, brani utilizzati per lo spettacolo teatrale

 

 

                                     

  LABORATORIO DI COSTUMI E SCENOGRAFIA

(Insegnanti:Covassini, Spanu, Petrillo, Tundo, Gentile, Vannozzi , Mino, Recchia,Maffei, Pitti, Listi)

OBIETTIVI SPECIFICI:

Fare in gruppo scelte artistiche per creare delle scenografie e dei costumi di scena

Applicare concetti matematici nella progettazione e realizzazione e/o decorazione di scenografie e di costumi di scena(calcolo,misura,problem solving)

Imparare e raffinare facili tecniche di manipolazione di materiali diversi (taglio,incollaggio, modellatura,piegatura)

 

CONTENUTI:

-Realizzazione di elementi di scenografia e costumi di scena  per lo spettacolo teatrale.

 

 

                                      LABORATORIO DI LINGUAGGI

                  (Insegnanti: Cella, Mino,Orlandi, Recchia, Gentile, Meletti, Guidotti, D’Elia, Maffei )

Capire l’importanza del linguaggio nella comunicazione e della comunicazione nelle relazioni.

Capire i principi e la funzionalità di linguaggi alternativi a quello parlato o scritto

Capire e utilizzare modalità comunicative particolari per gli obiettivi specifici o per il contesto in cui vengono utilizzate

 

 

CONTENUTI:

-conoscere e minimamente utilizzare il Braille,l’alfabeto Malossi,la Lingua dei segni,la comunicazione aumentativa-alternativa con la creazione di piccoli manuali essenziali

-osservare e riconoscere le modalità comunicative dell’arte

-conoscere ,collocare e utilizzare il codice stradale,il codice nautico,l’alfabeto muto, il linguaggio pubblicitario.

-creare volantini pubblicitari e di guida per la fruizione dello spettacolo teatrale.

 

 

                                                     

                                            LABORATORIO DI LETTURA

(Insegnanti: Orlandi, Meletti, Guidotti  )

OBIETTIVI SPECIFICI:

a)Scoprire attraverso la lettura storie significative di diversità come esperienza arricchente sebbene talvolta frustrante.

b) Condividere nel gruppo una lettura della quale discutere in modo proficuo.

c)Allenarsi nella lettura ad alta voce per migliorare le proprie capacità espressive e comunicative

CONTENUTI:

-letture di vari tipi di testo e addirittura di libri, scelti per l’approfondimento del tema portante del progetto

 

 

                                  LABORATORIO DI RECITAZIONE E MUSICA

(Insegnanti: Cella, Listi, Petrillo, Spanu, Pitti)

OBIETTIVI SPECIFICI:

Esprimersi in modo creativo con il corpo e la mimica facciale guidati dalla musica

Esprimere contenuti emotivi con il corpo e la mimica facciale

Rappresentare situazioni con il corpo e la mimica facciale

Utilizzare musiche diverse per conoscere la teoria musicale nei suoi aspetti fondamentali: ritmo intensità,altezza, timbro ed espressività dei suoni

 

CONTENUTI:

-Esercitare le potenzialità mimico espressive con giochi motori anche guidati dalla musica.

-Sperimentare abilità comunicative alternative al linguaggio verbale codificate e non.

-Realizzare coreografie teatrali

-Realizzare semplici scene teatrali come parti dello spettacolo finale.

                                            

 

 

 

                                        

 

 

                             METODO C.L.I.L.

(Insegnanti:Maffei, Mino, Tundo…)

OBIETTIVI SPECIFICI:

a) Usare la lingua inglese per comunicare (lessico correlato all’attività svolta e alle relazioni che si instaurano nei laboratori).

b) Comprendere ed eseguire istruzioni e comandi espressi in lingua inglese.

c) Sostenere facili conversazioni in lingua  inglese.

 

 

 

 

 

 

 

 

TABELLA RIASSUNTIVA DELLE ATTIVITA LABORATORIALI

 

CLASSI SECONDE

CLASSI

TERZE

CLASSI

QUARTE

CLASSI

QUINTE

DINSI UNE MAN

COSTUMI E

SCENOGRAFIE

2  ORE

 

 

 

 

 

MUSICA

1 ORA

+ 1 ORA

 

 

 

 

 

 

 

 

LETTURA

1ORA

 

 

 

 

 

RICERCA

STORICA e GEO 2 ore

 

 

 

 

 

R.SCIENTIFICA

2ORE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LINGUAGGI

2 ORE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RECITAZIONE

1 ORA

+ 1 ORA

 

 

 

 

 

 

 

Nel secondo quadrimestre l’insegnante Cella dovrà necessariamente essere in compresenza il sabato in orario di servizio, e lo sarà il martedì  e il giovedì come associazione, per poter coordinare le attività nella fase finale del progetto.

Nel primo quadrimestre le quarte lavoreranno con la musica la prima ora fra di loro mentre le quinte faranno recitazione da sole. Nel secondo quadrimestre quarte e quinte lavoreranno insieme ma al bisogno i bimbi delle quinte verranno estrapolati per alcuni momenti di recitazione dall’insegnante Cella in compresenza.